Cos'è stellari

Cos’è “Stellari”?

 

Stellari è un fantasy spaziale scritto ed ideato da Moira Liberati che si è avvalsa per la sua realizzazione del supporto di un editor di eccezione, l’autore fantasy Davide Cencini, e di illustratori di talento (Gaetano Carlucci, Cristiana Leone, Livia de Simone) che hanno conferito al soggetto una accattivante forma grafica.

Il romanzo è nato dai sogni e dalla fantasia della sua creatrice che ha ipotizzato un universo retto da regole bio-chimiche totalmente differenti dal nostro.

La domanda che ha portato alla creazione degli “stellari” è stata difatti la seguente: e se, a differenza di quanto conosciamo e crediamo, la vita fosse possibile anche in assenza di acqua? E se le stelle, quegli ammassi gassosi sopra le nostre teste e che da sempre ci affascinano, fossero in realtà abitati da forme di vita autoctone di cui neanche sospettiamo l’esistenza?

La risposta è insita nella stesura del romanzo.

 

Chi sono quindi gli stellari?

 

Sono delle forme di vita intelligenti il cui fisico umanoide è simile al nostro solo esternamente. Internamente sono composti da elio, idrogeno ed oro allo stato gassoso e nonostante questo sia il loro cervello sia i loro apparati interni mantengono una forma fisica ben delineata. Questi esseri viventi entrano in simbiosi con le stelle che abitano, anche se sono attraversate da temperature, luminosità e campi elettro-magnetici abnormi, e stabiliscono con esse un equilibrio paritario. Gli stellari traggono vita dall’astro assorbendo l’elio in esso contenuto, per poi sintetizzarlo in idrogeno che restituiscono quindi alla stella, allungandone la longevità.

Gli stellari tuttavia sono molto più di questo. Dotati di Poteri cerebrali eccezionali, vivono le loro intense passioni e i loro conflitti in una società in cui a prevalere è chi possiede le migliori capacità adattive all’ambiente, chi sfodera le proprie abilità intrinseche in modo vincente. Sono anche dei predatori e come tali amano le sfide e le ricercano.

 

Come si è evoluto il concetto degli stellari nel corso delle varie stesure?

 

La prima idea embrionale del romanzo nasce nell’autrice all’età di dodici anni. A quel tempo l’universo degli stellari era ancora ambientato nella nostra galassia e queste forme di vita aliene, spinte dalla curiosità del diverso, entravano in contatto con gli abitanti della nostra Terra, interagendo con loro e stupendoli col loro essere superiore.

Nel corso del tempo questa idea è stata abbandonata in funzione di un universo parallelo interamente dedicato agli stellari. Con gli anni e la rielaborazione e arricchimento delle idee, la mission è diventata quella di trattare un fantasy stellare portandolo agli estremi. La sfida è stata quella di mostrare al lettore un popolo alieno inedito, senza poterlo paragonare in modo diretto con la forma di vita senziente a noi più nota: l’uomo. Gli stellari del romanzo proposto non conoscono l’esistenza dei terrestri, né sono attratti da forme di vita che reputano inferiori.

Lavorando con zelo, la scrittrice ha costruito dalle fondamenta un background ed un immaginario sociale inediti: il solo limite è stato dover imbrigliare la propria fantasia visionaria, conducendola in binari narrativi coerenti.

L’intento finale è quello di proporre al lettore un mondo fantasy quanto più ricco possibile di sfumature, corredandolo di relazioni approfondite tra i personaggi e di trame principale e secondarie avvincenti.





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